Piano di lavoro

Sulla base delle indicazioni del Programma Multiannuale dcomunitario (Decisione di esecuzione (UE) 2016/1251), l’Italia ha presentato il Piano di lavoro per il periodo 2017-2019.
La Decisione Di Esecuzione della Commissione C(2016) 8906 del 19.12.2016 ha approva il piano di lavoro presentato dall’Italia per la raccolta di dati nel settore della pesca e dell’acquacoltura per il periodo 2017-2019. Il Piano è soggetto alla valutazione e approvazione da parte del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) della Commissione europea.
L’Italia coordina il proprio piano nazionale con quello degli altri Stati Membri nella stessa regione marina (Mediterraneo e Mar Nero). Ogni anno viene convocata una riunione di coordinamento regionale allo scopo di valutare gli aspetti riguardanti il coordinamento regionale dei piani nazionali e, se necessario, di formulare raccomandazioni per una migliore integrazione dei piani e per la suddivisione dei compiti tra gli Stati membri.

Il programma comunitario di durata triennale, rappresenta il contesto di riferimento per la raccolta, la gestione e l’uso di dati alieutici e comprende i seguenti moduli con le relative sezioni:

  1. dati biologici, per frazione di cattura, relativi agli stock prelevati nell'ambito di attività di pesca commerciale dell'Unione nelle acque unionali ed extra-unionali, e nell'ambito di attività di pesca ricreativa nelle acque unionali;
  2. dati per valutare l'impatto delle attività di pesca dell'Unione sull'ecosistema marino nelle acque unionali ed extra- unionali;
  3. dati particolareggiati sull'attività dei pescherecci dell'Unione nelle acque unionali ed extra-unionali, comunicati a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009;
  4. dati economici e sociali relativi al settore della pesca, dell'acquacoltura e dell’industria di trasformazione.

I dati raccolti sono archiviati in banche dati nazionali. La banche dati contengono dati primari (riferiti a singole navi, persone fisiche o giuridiche o singoli campioni), dati di dettaglio (i dati ricavati dai dati primari, in una forma che non consente di identificare direttamente o indirettamente le singole persone fisiche o giuridiche) e aggregati (dati ottenuti sintetizzando i dati primari o di dettaglio per fini analitici particolari). I dati biologici, tecnici, ambientali e socio-economici riguardano sia le flotte e le relative attività, sia le catture e le ripercussioni delle attività di pesca sull’ecosistema marino. I dati biologici interessano tutte le attività di pesca, cioè la pesca commerciale e la pesca ricreativa, mentre i dati socio-economici riguardano le attività di pesca, l’acquacoltura e l’industria di trasformazione dei prodotti della pesca.

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